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PARCHEGGIO STAZIONE NICHELINO, SERVE UNA VELOSTAZIONE

E’ un’area quasi completamente spoglia di alberi e non ha parcheggi sicuri per le biciclette.

FIRMA OTTAVIO CURRA'

L’area parcheggio della stazione di Nichelino (comune della cintura sud di Torino) oggi è quasi completamente spoglia di alberi e non ha parcheggi sicuri per le biciclette. Un problema non da poco visto che per sviluppare “seriamente” la mobilità ciclabile nel Torinese, occorrono le “infrastrutture” (piste ciclabili o ciclovie, rastrelliere, velostazioni, gallerie ciclabili).

Come già detto, seppur in maniera molto sintetica in un altro articolo dedicato al parcheggio della stazione, occorre realizzare una velostazione come quella ricavata nei locali di Porta Nuova a Torino, visto che è stata, tra le altre cose, da poco terminata anche la pista ciclabile (tratto nichelinese) che collega corso Traiano con, appunto, la stazione di Nichelino.

Va però precisato che i lavori sono ancora in corso nel tratto del Parco Colonnetti a Mirafiori sud.

Velostazione di Nichelino
Come potrebbe essere la velostazione di Nichelino

COS’E’ UNA VELOSTAZIONE?

La ciclostazione (o velostazione) è una costruzione in cemento armato o anche in prefabbricato (ad esempio in compensato), destinata esclusivamente al parcheggio biciclette e spesso è dotata di alcuni servizi, sia gratuiti che a pagamento.

Secondo FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), l’assenza di parcheggi bici sicuri è uno dei motivi che inducono le persone a non utilizzare la bicicletta. Mentre per la Federazione Europea dei Ciclisti stima che i furti di biciclette in Europa ammontino a circa 1.3 milioni e afferma che la scarsità di parcheggi bici sicuri sia una delle cause di questo enorme numero.

Le velostazioni sono presenti già molto presenti nei centri delle grandi città europee del nord Europa (es. università, luoghi di lavoro…) in modo analogo ai parcheggi auto interrati o sopraelevati.

Soprattutto dopo l’avvento del Covid-19, molte città come Lione, Parigi, Montpellier, stanno realizzando numerose nuove ciclostazioni in parallelo alla costruzione di nuovi tratti di piste ciclabili per favorire la mobilità dolce.

Domanda:

La Città di Nichelino starà a guardare gli altri, oppure procederà nei prossimi anni per creare anche qui una bella e sicura ciclostazione?

Pubblicato da torinoinbicicletta

Ottavio Currà, classe 1995, ambientalista, giornalista pubblicista, torinese con sangue esclusivamente calabrese, laureato in scienze politiche e sociali, ex iscritto e consigliere federale del partito di "Europa Verde-Verdi".