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NICHELINO, IN VIA CUNEO SERVONO NUOVI ALBERI E AIUOLE CONTRO IL CALDO TORRIDO

Lungo tutta la via ci sono diverse micro isole ricoperte di cemento e mattoni che potrebbero essere “depavimentate”, creando così delle nuove aiuole.

FIRMA OTTAVIO CURRA'

In via Cuneo a Nichelino, dove è presente una pista ciclabile bidirezionale servono nuovi alberi e aiuole contro le ondate di calore che negli ultimi anni sono sempre più lunghe e intense.

LA DEPAVIMENTAZIONE

Lungo tutta la via ci sono diverse micro isole ricoperte di cemento e mattoni che potrebbero essere “depavimentate”, creando così delle nuove aiuole dove poter piantumare delle piante (ad esempio degli “aceri montani”) e arbusti (come le lavande).

Via Cuneo Nichelino

I BENEFICI DEGLI ALBERI

Gli alberi opportunamente posizionati intorno agli edifici possono ridurre del 30% il consumo di aria condizionata e far risparmiare il 20-50% dell’energia necessaria per il riscaldamento. Inoltre, forniscono habitat, cibo e protezione a piante ed animali, arricchendo così la biodiversità urbana.

Nelle aree urbane il posizionamento strategico degli alberi può ridurre la temperatura dell’aria di 2-8 ºC. La presenza delle piante ed aree verdi nel paesaggio urbano può far aumentare il valore delle proprietà immobiliari del 20%.

Infine, gli alberi urbani di grandi dimensioni filtrano gli inquinanti urbani e il “particolato fine”; regolano il flusso dell’acqua e ne migliorano la qualità.

Ecco un altro esempio di come dovrebbe essere “adattata” via Cuneo al clima sempre più tropicale che stiamo imparando a conoscere giorno dopo giorno:

NECESSARIO IL RIPRISTINO

Nella suddetta via c’è un’aiuola dove fino a tre anni fa c’era un “prunus pissardi”. Nel 2022 fu abbattuto perché completamente secco.

Abbiamo appena iniziato il 2025 e quell’albero non è stato ancora ripiantato. Al momento non si sa neanche sé e quando verrà ripristinato.

Via Cuneo a Nichelino – settembre 2017. Qui si vedono entrambi i prunus

Come più volte detto su questo sito, ripristinare gli alberi abbattuti non è solo un piccolo gesto a favore degli ambientalisti ma soprattutto un segnale di cura e attenzione al decoro di una città e di lotta concreta al cambiamento climatico.

“Un singolo albero può assorbire fino a 150 kg di CO all’anno e sequestrare carbonio dall’atmosfera, contribuendo così a mitigare il cambiamento climatico”.

Via Cuneo a Nichelino – agosto 2024. Qui si vede solo più un prunus.

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Pubblicato da torinoinbicicletta

Ottavio Currà, classe 1995, ambientalista, giornalista pubblicista, torinese con sangue esclusivamente calabrese, laureato in scienze politiche e sociali, ex iscritto e consigliere federale del partito di "Europa Verde-Verdi".