Vanno ripristinati il prima possibile per riportare ordine, bellezza, decoro e ombra.


La città di Torino ha, per fortuna, moltissimi viali alberati che ci donano tutti i 365 giorni dell’anno fresco, ossigeno e aria più pulita.
Peccato che nel corso del tempo moltissimi degli storici “filari” presenti hanno perso diversi alberi che prima ombreggiavano le nostre calde e trafficate strade. Una riduzione di piante che di certo non ha fatto e non fa bene all’ambiente urbano, che ogni giorno fa i conti con i cambiamenti climatici sempre più estremi e l’inquinamento atmosferico.
Il potenziale di assorbimento di CO2 di un albero è mediamente compreso tra i 20 e oltre i 50 kgCO2/anno.

OCCORRE IL RIPRISTINO DELLE PIANTE
E’ assolutamente necessario ripristinare quanto prima gli alberi che sono stati abbattuti negli anni, dal maltempo o dal Comune per problemi fitosanitari. Ogni esemplare ripiantato, come potete vedere dal rendering, favorisce la biodiversità, l’ombra essenziale soprattutto nelle calde giornate primaverili ed estive, la riduzione del particolato che danneggia i nostri polmoni. Inoltre, va ricordato, che un filare “completo” è più bello e ordinato dal punto di vista estetico.
Investire risorse per piantumare nuovi alberi, è importante per consegnare alle future generazioni una città più decorosa, verde e sostenibile.
“Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso”. (Confucio)
Per capire meglio dove mancano gli alberi in tutta la città di Torino, si può far uso del Geoportale del Comune.

