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FINALMENTE LA ZTL A MONCALIERI STA DIVENTANDO REALTÀ

Favorirà la vivibilità, il piccolo commercio, la riduzione dell’inquinamento.

Centro Moncalieri foto Facebook
Moncalieri centro – foto Facebook
FIRMA OTTAVIO CURRA'

Finalmente la ZTL a Moncalieri, dopo molti anni, sta diventando realtà. Diciamolo subito forte e chiaro: è una bellissima notizia, visto che il centro storico è molto bello ed è frequentato da tantissime persone sia in inverno che in estate, sia di giorno che di sera.

PIÙ SICUREZZA E VIVIBILITÀ CON LA ZTL

La zona a traffico limitato garantirà, come già accade in tutti le città, più sicurezza e vivibilità, sia ai clienti dei negozi che ai residenti del centro.

Una piazza senza auto è più bella, meno inquinata e rumorosa, più piacevole da vivere.

Chiunque vorrà raggiungere il centro di Moncalieri in auto, potrà parcheggiare nell’area di sosta del multipiano, nel mega parcheggio di via Bogino, in quello della stazione, in piazza Caduti della Libertà e nei stalli presenti lungo viale del Castello che porta sino a piazza Baden Baden.

PIÙ COMMERCIO

Le limitazioni al traffico favoriranno il piccolo commercio locale che da anni sta subendo cambiamenti significativi, con la nascita dell’economia digitale che ha modificato le abitudini di tante persone. Negli esercizi commerciali, va ricordato, comprano le persone, non le auto.

LIMITAZIONI E SANZIONI

La ZTL prevede che il traffico sia interdetto, su tutta Piazza Vittorio Emanuele II, 24 ore su 24 per 7 giorni su 7. Mentre nel resto del centro storico ci saranno limitazioni con orari diversi nei periodi “aprile-settembre” e poi “ottobre-marzo”.

È prevista, inoltre, una ztl esterna di Terzo livello, che coinvolgerà tutto il resto del centro storico e che sarà attiva solo in caso di eventi o manifestazioni programmate.

All’interno del perimetro della Ztl, si potrà come sempre circolare in bicicletta senza limitazioni.

Le sanzioni amministrative, secondo il CDS per accesso non autorizzato in ZTL hanno un importo compreso tra  83,00 e  332,00 ma non prevedono la decurtazione di punti dalla patente di guida.

Secondo l’articolo 198 comma 2 CdS “nell’ambito delle aree pedonali urbane e nelle zone a traffico limitato, il trasgressore ai divieti di accesso e agli altri singoli obblighi e divieti o limitazioni soggiace alle sanzioni previste per ogni singola violazione”.

Pubblicato da torinoinbicicletta

Ottavio Currà, classe 1995, ambientalista, giornalista pubblicista, torinese con sangue esclusivamente calabrese, laureato in scienze politiche e sociali, ex iscritto e consigliere federale del partito di "Europa Verde-Verdi".