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TORINO, L’ANELLO CICLABILE IN PIAZZA CARDUCCI CHE FINE HA FATTO?

Nel marzo del 2022 era stato illustrato il progetto in una Commissione urbanistica del Consiglio comunale e della Circoscrizione 8.

Piazza Carducci, foto Google
FIRMA OTTAVIO CURRA'

Che fine ha fatto l’anello ciclabile in piazza Carducci a Torino? E’ questa la domanda che si pongono moltissimi ciclisti urbani che si muovono per le strade del capoluogo.

Nel marzo del 2022 era stato illustrato il progetto in una Commissione urbanistica del Consiglio comunale e della Circoscrizione 8 ma, ad oggi, nulla è stato ancora realizzato.

Schema dell’anello ciclabile

E’ URGENTE

L’anello deve essere realizzato il prima possibile per garantire sicurezza ai “ciclisti urbani” e per dare continuità all’asse ciclabile di tutta via Nizza, che ogni giorno viene utilizzata da tantissimi cittadini che dal centro devono raggiungere la periferia sud o viceversa e dai turisti che vengono a visitare la nostra città.

BOOM DI CICLISTI E MONOPATTINISTI IN VIA NIZZA

La pista ciclabile di via Nizza, fortemente voluta dalla giunta Appendino (M5S) ma inserita nel Biciplan 2013 (approvato durante la giunta Fassino), come dicevamo, è sempre più usata dai ciclisti e monopattinisti. Tutto ciò ci dimostra che le infrastrutture per le due ruote, se ci sono, vengono poi utilizzate dalle persone. Più verranno realizzate nei centri urbani nuove ciclovie, più aumenterà il “traffico ciclabile” e calerà in maniera consistente quello “automobilistico” che inquina, crea rumore, peggiora la qualità della vita.

Pubblicato da torinoinbicicletta

Ottavio Currà, classe 1995, ambientalista, giornalista pubblicista, torinese con sangue esclusivamente calabrese, laureato in scienze politiche e sociali, ex iscritto e consigliere federale del partito di "Europa Verde-Verdi".