Pubblicità

NICHELINO, VIALE DELLA SOLIDARIETA’: VIA LE AUTO, VA PEDONALIZZATA

Sono necessarie nuove aiuole e vanno ripristinati gli alberi abbattuti per dare continuità, ordine e bellezza ai due filari.

FIRMA OTTAVIO CURRA'

Viale della solidarietà a Nichelino da molti anni è un’area parcheggio che da ‘accesso’ al condominio costruito ormai più di 40 anni fa.

La via nel corso dei decenni si è fortemente deteriorata a causa del passaggio delle auto, della scarsa manutenzione, delle radici affioranti e degli agenti atmosferici. Per questa ragione è necessaria una complessiva riqualificazione che però non guardi al passato e allo stato attuale, bensì al futuro.

VA PEDONALIZZATA

L’intero tratto più vicino a via Torino va reso totalmente pedonale per creare un lungo ‘boulevard verde ciclopedonale di connessione’ tra il parco di via Trento e la via centrale dello shopping.

Rendering realizzato da Ottavio Currà

Inoltre, vanno ripristinati gli alberi abbattuti (olmi e carpini) per ridare continuità, ordine, bellezza ai due filari presenti. Alla base delle piante, poi va tolto l’asfalto e create ampie aiuole (con la messa a dimora di arbusti) per garantire la permeabilità del suolo, lo scambio di ossigeno alle radici, favorire la biodiversità, assorbire la Co2, le polveri sottili e ridurre al massimo le isole di calore.

Infine, nella parte centrale il percorso ciclo-pedonale va realizzato con una pavimentazione alternativa all’asfalto facendo uso di autobloccanti (esempio: la texxa filtrante limestone).

AREA CONFINANTE, SERVE IL POTENZIMENTO ‘DELL’INFRASTRUTTURA VERDE’

L’area vicina a viale della Solidarietà va valorizzata con delle nuove panchine, fontane, potenziando il “verde urbano esistente” piantumando quindi nuovi alberi e arbusti essenziali per favorire l’ombreggiamento, la biodiversità in ambito urbano, oggi fortemente minacciata dai cambiamenti climatici e dall’azione dell’uomo e dai suoi insediamenti.

Ogni albero è un condizionatore naturale ed è in grado di abbassare la temperatura di 5-8° gradi laddove viene messo a dimora.

Nichelino non ha bisogno di nuovi parcheggi bensì di nuovi alberi, aree verdi e pedonali per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Pubblicato da torinoinbicicletta

Ottavio Currà, classe 1995, ambientalista, giornalista pubblicista, torinese con sangue esclusivamente calabrese, laureato in scienze politiche e sociali, ex iscritto e consigliere federale del partito di "Europa Verde-Verdi".