Per favorire la mobilità dolce e sostenibile, limitare la velocità delle auto e ridurre gli incidenti stradali è importante posizionare dei “cuscini berlinesi”.


Via Rossini, situata nel cuore del centro di Nichelino, è completamente “mineralizzata” (100% di impermeabilizzazione del suolo), priva quindi di verde in orizzontale (aiuole) e verticale (alberi e arbusti). Durante i mesi caldi (aprile-settembre) qui la temperatura supera abbondantemente i 40° a causa della completa assenza di vegetazione e suolo permeabile.
SERVONO NUOVI ALBERI E AIUOLE CONTRO IL CALDO
Per adattare al nuovo clima sempre più caldo questo angolo di città è fondamentale investire delle risorse per riqualificare e potenziare i sottoservizi presenti per la raccolta delle acque meteoriche (nuovi tombini, tubi sotterranei più larghi) e per creare nuovo verde pubblico. Quest’ultimo è fondamentale per ridurre la temperatura, limitare le isole di calore (aree asfaltate sembra ombra), favorire la biodiversità in ambito urbano e l‘infiltrazione dell’acqua piovana.
In questa via si potrebbero mettere a dimora alberi (aceri campestri e ippocastani) e rose/viburni/ rosmarino).

ZONA 30, NUOVE RASTRELLIERE PER LE BICICLETTE E CUSCINI BERLINESI
Per favorire la mobilità dolce e sostenibile, limitare la velocità delle auto e ridurre gli incidenti stradali è importante posizionare i “cuscini berlinesi” al centro della corsia (come quello in foto) e l’istituzione del limite massimo di 30 KM/H.
Infine, sono necessarie nuove rastrelliere per permettere ai cittadini, che fanno uso della bicicletta per gli spostamenti in città, di poter parcheggiare in tutta sicurezza il proprio mezzo a due ruote.
L’ESEMPIO DI LIONE
Ecco un ottimo esempio di una strada riqualificata e vegetalizzata a Lione, in Francia (PRIMA E DOPO👇):

