Nel parco sono presenti due filari di pioppi cipressini e nel corso degli anni sono stati abbattuti (sia dal maltempo che dall’uomo) diversi esemplari che, però, non sono stati ancora ripiantumati.


Il parco del Boschetto di Nichelino, negli ultimi tre decenni, ha perso numero alberi di grandi dimensioni (principalmente quercus robus più comunemente conosciute come querce) durante i forti temporali. Nel biennio 2022-24 sono stati abbattuti, per mano dell’uomo, circa 210 alberi e un altro centinaio nel 2025.
NECESSARIE OPERE DI DEPAVIMENTAZIONE
Nel parco del Boschetto sono presenti due sentieri completamente in asfalto. Il tappetino, però, nel corso degli anni si è deteriorato, soprattutto nel quadrante sud-ovest (per intenderci: dove è presente l’accesso da via XXV Aprile).
Negli ultimi anni si parla sempre di più di permeabilità dei suoli e sostenibilità. Proprio per tenere questi due aspetti insieme è fondamentale rimuovere l’asfalto presente e sostituirlo con il cosiddetto “asfalto natura” (oppure con la “terra battuta”) che favorisce una maggiore permeabilità, mantenendo comunque la carrabilità dei mezzi a quattro ruote, biciclette e il passaggio delle persone anche con carrozzine e passeggini.
RIPRISTINO DEGLI ALBERI NEI FILARI
Come detto in altri articoli, è fondamentale ripristinare gli alberi laddove sono stati abbattuti per ridare ordine, decoro e continuità dell’ombra. Nel parco sono presenti due filari di pioppi cipressini e nel corso degli anni sono stati abbattuti (sia dal maltempo che dall’uomo) diversi esemplari che, però, non sono stati ancora ripiantumati (vedi foto sotto).

NUOVI ALBERI E ARBUSTI NEL MARZO 2026
Nel marzo di quest’anno (2026) sono stati messi a dimora 220 nuove essenze, 110 alberi e 110 arbusti (la maggior parte alti 50 cm mentre in un numero decisamente minore alti appena 1,40 m nell’ambito di un progetto europeo (CICADA4CE), una superficie complessiva di circa 6.700 mq.
Il “bilancio arboreo” rimane negativo visto che le nuove essenze vanno a sostituire i grandi esemplari del biennio 2022-2024. Mancano ancora all’appello almeno 300 alberi tenendo conto quelli persi durante i forti temporali dal 2010-2025.

