E’ necessaria la completa riqualificazione dei sottoservizi e la rimozione dell’asfalto.


L’area parcheggio di via Palermo a Nichelino è da sempre un angolo di città caldo e brutto esteticamente, privo di suolo permeabile e vegetazione.
SERVONO ALBERI, ARBUSTI, SUOLO PERMEABILE
Per adattare questo angolo di città al cambiamento climatico in atto è necessario partire anzitutto dalla completa riqualificazione dei sottoservizi presenti e la rimozione della pavimentazione in asfalto, sostituendola con una pavimentazione in autobloccanti “forati.
Come più volte detto, è fondamentale investire nuove risorse per piantumare nuovi alberi, soprattutto di medio e d’alto fusto (platani, tigli, bagolari, olmi, frassini, aceri montani, gelsi, jacarande, acer autumn blaze).
Per limitare problemi fitosanitari, va ricordato che in una determinata area non vanno messe a dimora solo piante di un’unica cultivar (esempio: solo peri da fiore), ma è buona regola “variare le specie” (esempio: platani, tigli e aceri montani).

I BENEFICI
Un’operazione che permetterebbe di ridurre l’inquinamento atmosferico/acustico e favorirebbe lo sviluppo di nuova “infrastruttura verde”. Quest’ultima è assolutamente necessaria per ridurre le isole di calore, favorire la biodiversità in ambito urbano e la vivibilità di questo angolo di città molto frequentato.
“Un albero può assorbire da 20 a 50 kg di CO₂ all’anno in condizioni naturali, ma alberi più grandi e specie efficienti come l’acero riccio possono assorbire, anche oltre 100 kg all’anno”.

RASTRELLIERE PER LE BICICLETTE
Per incentivare la mobilità sostenibile è necessario aumentare da un lato le piste ciclabili e dall’altra anche il numero di rastrelliere, dove poter parcheggiare in tutta sicurezza i mezzi a due ruote. In questo pezzo di città si potrebbero posizionare almeno 30 nuovi archetti (come quelli che vedete in foto).

