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NICHELINO, PARCHEGGIO VIA MONDOVI’-VIA PALERMO: SERVONO AREE VERDI, ALBERI E RASTRELLIERE

E’ necessaria la completa riqualificazione dei sottoservizi e la rimozione dell’asfalto.

FOTO DI OTTAVIO CURRA’ – COME SI PRESENTA OGGI IL PARCHEGGIO DI VIA PALERMO-VIA MONDOVì A NICHELINO
FIRMA OTTAVIO CURRA'

L’area parcheggio di via Palermo a Nichelino è da sempre un angolo di città caldo e brutto esteticamente, privo di suolo permeabile e vegetazione.

SERVONO ALBERI, ARBUSTI, SUOLO PERMEABILE

Per adattare questo angolo di città al cambiamento climatico in atto è necessario partire anzitutto dalla completa riqualificazione dei sottoservizi presenti e la rimozione della pavimentazione in asfalto, sostituendola con una pavimentazione in autobloccanti “forati.

Come più volte detto, è fondamentale investire nuove risorse per piantumare nuovi alberi, soprattutto di medio e d’alto fusto (platani, tigli, bagolari, olmi, frassini, aceri montani, gelsi, jacarande, acer autumn blaze).

Per limitare problemi fitosanitari, va ricordato che in una determinata area non vanno messe a dimora solo piante di un’unica cultivar (esempio: solo peri da fiore), ma è buona regola “variare le specie” (esempio: platani, tigli e aceri montani).

I BENEFICI

Un’operazione che permetterebbe di ridurre l’inquinamento atmosferico/acustico e favorirebbe lo sviluppo di nuova “infrastruttura verde”. Quest’ultima è assolutamente necessaria per ridurre le isole di calore, favorire la biodiversità in ambito urbano e la vivibilità di questo angolo di città molto frequentato.

“Un albero può assorbire da 20 a 50 kg di CO₂ all’anno in condizioni naturali, ma alberi più grandi e specie efficienti come l’acero riccio possono assorbire, anche oltre 100 kg all’anno”. 

RASTRELLIERE PER LE BICICLETTE

Per incentivare la mobilità sostenibile è necessario aumentare da un lato le piste ciclabili e dall’altra anche il numero di rastrelliere, dove poter parcheggiare in tutta sicurezza i mezzi a due ruote. In questo pezzo di città si potrebbero posizionare almeno 30 nuovi archetti (come quelli che vedete in foto).

In FOTO: alberi di ippocastani

Pubblicato da torinoinbicicletta

Ottavio Currà, classe 1995, ambientalista, giornalista pubblicista, torinese con sangue esclusivamente calabrese, laureato in scienze politiche e sociali, ex iscritto e consigliere federale del partito di "Europa Verde-Verdi".