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NICHELINO, PARCHEGGIO VIA JUVARRA: SERVONO NUOVI ALBERI, AIUOLE E AUTOBLOCCANTI DRENANTI

Ogni albero, di medie e grandi dimensioni, laddove viene piantato è in grado di ridurre la temperatura di almeno 3°.

FIRMA OTTAVIO CURRA'

In via Juvarra a Nichelino, di fronte al Motel, c’è un’area parcheggio che è una vera grande isola di calore, priva di ombra e verde, dove in estate, la temperatura supera abbondantemente i 40°.

NUOVI ALBERI E SUOLO PERMEABILE

L’area è grigia e completamente ricoperta di asfalto, per questa ragione è necessaria una completa riqualificazione che dia un nuovo volto in un’ottica di sostenibilità ambientale e adattamento climatico.

Ma come si può rendere tutto ciò più fresco e bello? Molto semplicemente va eliminato l’asfalto e sostituto con una pavimentazione in autobloccanti “forati” e nuove aiuole dove poter mettere a dimora arbusti e alberi di medio fusto, per ridurre l’effetto delle isole di calore e aumentare, allo stesso tempo, la permeabilità del suolo e la biodiversità in ambito urbano.

Ogni albero, di medie e grandi dimensioni, è in grado di abbassare la temperatura di almeno 3° migliorando l’ambiente attorno e riducendo drasticamente il calore provocando dall’irradiazione solare. Non solo.

Un albero può assorbire da 20 a 50 kg di CO₂ all’anno in condizioni naturali, ma alberi più grandi e specie efficienti come l’acero riccio possono assorbire, anche oltre 100 kg all’anno. 

SECONDA OPZIONE: ALLUNGARE L’AREA PEDONALE

Un’altra opzione per ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, è quella chiudere una parte di strada eliminando i parcheggi per allungare il percorso ciclopedonale, depavimentando le superfici presenti in asfalto per piantumare nuovi alberi e arbusti e favorire così la biodiversità.

ISOLE VERDI CONTRO IL CALDO

Nei pressi del parco urbano di via XXV Aprile sono necessarie nuove isole verdi contro il caldo e per ripulire l’aria delle polveri sottili che danneggiano i nostri polmoni.

In foto alberi a pronto effetto (magnolie grandiflore).

Pubblicato da torinoinbicicletta

Ottavio Currà, classe 1995, ambientalista, giornalista pubblicista, torinese con sangue esclusivamente calabrese, laureato in scienze politiche e sociali, ex iscritto e consigliere federale del partito di "Europa Verde-Verdi".