Nell’ex provinciale è presente, da circa un decennio, una “pista ciclo-pedonale bidirezionale”. Grazie a questo intervento ora sarà possibile raggiungere, con molta più facilità, in bicicletta/monopattino “I Viali” e “Stupinigi”.


Nei giorni scorsi sono stati ultimati i lavori di riqualificazione del marciapiede presente nel tratto di via XXV Aprile-via Cesana, nel quartiere Boschetto a Nichelino (comune situato nella cintura sud di Torino).
COMPLETATA LA PISTA CICLABILE
Finalmente dopo anni di attesa, è stata completata la pista ciclabile che collega il centro commerciale “I Viali” (dove c’è il benzinaio) con via XXV Aprile (dove c’è il Docks Market), che fino a qualche settimana fa si interrompeva in via degli Artigiani.

Gli operai hanno allargato leggermente il marciapiede esistente e lo hanno fatto diventare “ciclo-pedonale”, soltanto nel tratto tra via degli Artigiani e l’ex SP10 (che collega il quartiere Boschetto con Borgaretto e la frazione di Stupinigi).

Nell’ex provinciale è presente, da un decennio, una “pista ciclo-pedonale bidirezionale”. Grazie a questo intervento ora sarà possibile raggiungere, con molta più facilità, in bicicletta/monopattino “I Viali” e “Stupinigi”.

OCCORRE MANUTENZIONE SULLA PISTA CICLABILE LATO SINISTRO
La pista ciclo-pedonale (lato sinistro se si viene da via Cesana e si va verso il Docks Market) ha bisogno urgentemente di manutenzione. Si perché occorre rifare la segnaletica orizzontale e rivedere/aggiungere eventuali cartelli della segnaletica verticale, per rendere più visibile il percorso a chi utilizza le due ruote. Non solo: bisogna piantumare anche nuovi alberi laddove possibile per ridurre le isole di calore e l’inquinamento atmosferico.

PIU’ PISTE CICLABILI, PIU’ TRAFFICO CICLABILE
Oggigiorno, tantissimi cittadini si lamentano della poca presenza di ciclisti in strada. E’ del tutto normale: in Italia come in altre nazioni, nel corso dei decenni passati, si sono fatte tante, troppe infrastrutture per le auto (autostrade, strade statali, parcheggi, garage), mentre per le biciclette non sono state realizzate le infrastrutture necessarie.
Negli ultimi anni, complice una maggiore sensibilità ambientale, il covid, l’inquinamento atmosferico e il cambiamento climatico, moltissime amministrazioni in Italia (come nel resto dell’Europa), hanno cominciato ad investire soldi pubblici per fare nuove “infrastrutture per le due ruote” (piste ciclabili, velostazioni, aree pedonali, parcheggi).
Nichelino è indietro anni luce sul piano della mobilità sostenibile, ma può recuperare facendo velocemente nuovi percorsi per biciclette (utili anche ai disabili con carrozzina elettrica).




