L’area che ha assolutamente bisogno di una completa riqualificazione per ridare lustro a questa fetta di città.


L’area verde situata in via dei Martiri angolo via Roma a Nichelino, è attualmente molto degradata. Nel corso degli anni diversi alberi sono stati abbattuti e la pavimentazione in alcuni punti si è crepata o rotta del tutto.
Dunque, un’area che ha assolutamente bisogno di una completa riqualificazione per ridare lustro a questa fetta di città.

NUOVI ALBERI E ARBUSTI
Nell’area, rispetto a 10 anni fa, ci sono molti meno alberi d’alto fusto. Rimangono ancora alcuni platani, tigli e qualche acero, ma c’è una parte completamente priva di ombra.

Per questa ragione è necessario ripiantare nuovi alberi ad alto fusto per permettere alle persone di vivere ogni parte del “parchetto” e poter quindi godere di fresco ed ombra durante i mesi di caldo torrido.
“Un albero può assorbire da 20 a 50 kg di CO₂ all’anno in condizioni naturali, ma alberi più grandi e specie efficienti come l’acero riccio possono assorbire, anche oltre 100 kg all’anno”.
LE ESSENZE
In tutta l’area si potrebbero mettere a dimora tanti nuovi arbusti (lavande, piante aromatiche, oleandri…) e alberi a medio ed alto fusto come: platani, tigli, bagolari, olmi, gelsi, aceri (montani, acer autumn blaze, acer rubrum, campestri…) liquidambar, jacarande, carrube, ficus per creare fresco e favorire la biodiversità in ambito urbano.

ASSENZA DI RASTRELLIERE PER LE BICICLETTE E PANCHINE
Il “segmento verde” come viene definito da alcuni cittadini è sprovvisto di rastrelliere impendendo quindi la sosta “sicura” dei mezzi a due ruote come le biciclette e i monopattini. Oltre alla piantumazione di nuove piante alte e arbusti e la sostituzione della pavimentazione vecchia con una pavimentazione drenante (asfalto natura) per aumentare la permeabilità del suolo, è fondamentale investire delle risorse per creare stalli, posizionare le rastrelliere per le biciclette e panchine per far sedere le persone.
Infine, in via Roma, andrebbero costruiti dei dossi alti per rallentare la velocità delle auto e garantire così più sicurezza agli utenti deboli.
