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ECCO IL NUOVO “ANELLO CICLABILE” AD ALPIGNANO

La città sta diventando sempre più a misura di bicicletta grazie ai nuovi fondi Pnrr.

FIRMA OTTAVIO CURRA'

Alpignano, comune situato nella cintura ovest di Torino, sta diventando, come detto qualche giorno fa, sempre più misura di bicicletta, grazie ai nuovi investimenti PNRR.

TERMINATO L’ANELLO CICLABILE

È stato da poco terminato il “nuovo anello ciclabile” in via Cavour che garantirà più sicurezza e visibilità ai ciclisti.

Nella giornata di oggi, lunedì 22 luglio 2024, il Comune di Alpignano, tramite il suo sito istituzionale ha fatto sapere:

“Oggi sono in corso i seguenti lavori:- scarifica e bitumatura del tratto di via Cavour nel tratto compreso tra via Toti e via Baracca;- completamento segnaletica orizzontale della prima delle quattro rotatorie per il passaggio delle “piste” ciclabili in via Cavour e via Mazzini. Si informa inoltre che verranno disegnati nelle rotatorie dei simboli di “bici” a terra rivolti verso le automobili in transito che usciranno dalla rotatoria”.

Foto sito Comune

GLI ANELLI CICLABILI ESISTONO DA MOLTO TEMPO

Gli “anelli ciclabili” (o rotonde ciclabili) esistono da molto tempo (decenni!) nei paesi del nord Europa come Regno Unito e Paesi Bassi.

In Italia stanno nascendo solo da qualche anno, soprattutto da dopo la pandemia del 2020 che ha spinto molte più persone a cambiare abitudini per quanto riguarda gli spostamenti in città.

Creare nuovi anelli ciclabili è molto importante perché favoriscono sicurezza e l’uso della bicicletta nei centri urbani, oggi ancora troppo inquinati.

I comuni piemontesi, in primis il capoluogo regionale, devono puntare molto su queste infrastrutture sempre più essenziali per favorire, lo ripetiamo, da una parte l’uso di un mezzo davvero sostenibile e silenzioso e dall’altra una nuova economia legata alle biciclette.

PIÚ PISTE CICLABILI, PIÙ TRAFFICO CICLABILE

Oggigiorno perché abbiamo pochi ciclisti in strada? La risposta è semplice: ci sono ancora troppo poche infrastrutture ciclabili e quelle che sono state realizzate in passato, non sempre sono in “buono stato”.

Le soluzioni per incrementare il traffico ciclabile sono ormai note da tempo:

1. ridurre i posti per le auto, 2. investire risorse in nuove ciclostazioni, archetti portabici, piste ciclabili, 3. realizzare zone 20/30, una buona campagna di comunicazione.

Pubblicato da torinoinbicicletta

Ottavio Currà, classe 1995, ambientalista, giornalista pubblicista, torinese con sangue esclusivamente calabrese, laureato in scienze politiche e sociali, ex iscritto e consigliere federale del partito di "Europa Verde-Verdi".