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CITTA’ METROPOLITANA, BANDO UNICO PER LA MOBILITA’ IN SHARING

La Giunta comunale di Torino ha approvato, su proposta dell’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, le linee di indirizzo e lo schema d’accordo con la Città metropolitana e i Comuni limitrofi.

L’unione fa la forza e così la Città metropolitana di Torino, il Comune di Torino e i Comuni della prima cintura hanno deciso di pubblicare un avviso pubblico unitario per individuare gli operatori da autorizzare sull’intero territorio a fornire biciclette tradizionali e a pedalata assistita, monopattini elettrici e scooter come servizio in sharing per la micromobilità.

LA PROPOSTA

La Giunta comunale di Torino ha approvato, su proposta dell’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, le linee di indirizzo e lo schema d’accordo con la Città metropolitana e i Comuni limitrofi: “Siamo consapevoli dell’importanza di una cooperazione tra Comuni confinanti per la gestione di questi servizi, anche sulla base dell’esperienza maturata nel corso degli anni: abbiamo considerato con interesse la proposta della Città Metropolitana per l’avvio di un unico avviso per tutti i mezzi di micromobilità e su tutto il territorio gestito dai Comuni con il coordinamento di Città Metropolitana per uniformare i criteri di scelta e di gestione di questa attività” spiega l’assessora Foglietta.

” “Questa è la dimostrazione di come sempre più i Comuni del territorio abbiano compreso la necessità di lavorare in sinergia sui grandi temi che riguardano i cittadini e trovano nella Città metropolitana un interlocutore centrale” aggiunge il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo. “Il nostro obiettivo è facilitare gli spostamenti cosiddetti di primo e ultimo miglio dei lavoratori, agevolando forme di mobilità sostenibile che riducano l’uso dell’auto privata e l’impatto ambientale, contribuendo anche al miglioramento della qualità dell’aria e attivando una mobilità dolce e sostenibile, in sinergia con i servizi del trasporto pubblico locale”.

I Comuni della prima cintura che hanno aderito sono Alpignano, Beinasco, Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Mappano, Moncalieri,  Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro, Trofarello e Venaria Reale

I NUMERI

Nel bando saranno indicati i numeri di veicoli da rendere disponibili: sul territorio comunale di Torino saranno distribuiti 3mila monopattini elettrici, 1500 biciclette elettriche, 500 biciclette muscolari e 600 scooter elettrici (numeri che confermano sostanzialmente la quantità di mezzi attualmente a disposizione), a cui si aggiungono sui restanti comuni circa 1600 monopattini, 800 bici elettriche e 500 tradizionali e circa 400 scooter.

I veicoli potranno comunque muoversi liberamente sull’intero territorio dei Comuni aderenti secondo lo schema “free floating con limitazioni (no-parking zone)”, con possibilità di rilasciare i veicoli in un punto diverso da quello di prelievo, incentivando la sosta nelle aree dedicate ove presenti.

Pubblicato da torinoinbicicletta

Ottavio Currà, classe 1995, ambientalista, giornalista pubblicista, torinese con sangue esclusivamente calabrese, laureato in scienze politiche e sociali, ex iscritto e consigliere federale del partito di "Europa Verde-Verdi".